il progetto Sant’Elia

DATA
La serata di presentazione del progetto è stata 19 aprile 2012.

L’INIZIO
Parte dal Presidente Moschioni l’idea di non fermarsi ad un Service annuale ma tentare di dare maggior peso all’attività rotariana attraverso un Service che si snodi attraverso tre presidenze. Il Club accetta e i tre presidenti ( Moschioni, D’Angelo e Mascetti) coinvolti nel “progetto accantonamento” firmano l’accordo.

LE QUOTE
Verranno accantonati al termine di ogni anno rotariano 15.000,00 € che poi saranno utilizzati per un progetto di grande impatto sulla città.

LA SITUAZIONE
Alla chiusura del secondo anno sono stati accantonati (CC in uso e “dedicato”) i primi 30.000,00 €. Ora alla terza presidenza il compito di chiudere l’operazione.

LE PROPOSTE

1) LA FONTANA DI VILLA GENO: presentato da Moschioni
Ripristino funzionale della fontana luminosa di Villa Geno, Costruita attorno al 1950 e una volta splendido annuncio del Lago di Como, da molti anni ridotta a potenza non significativa e senza illuminazione. Si prevede il ripristino valorizzativo soprattutto degli impianti, in rifacimento totale con impiego di moderne tecniche per effetti luminosi, a basso consumo e con gestione a distanza.
2) PROGETTO SANT’ELIA: presentato da Mascetti e D’Angelo
Catalogazione e digitalizzazione delle opere della “Mostra permanente in Pinacoteca” di 35 originali oltre alle proiezioni divulgative dei 164 disegni presenti. Accesso per ricercatori e studenti all’intero patrimonio di Sant’Elia, tesoro della nostra cultura cittadina. Posa di n. 20 piastre in ottone con effigie nei luoghi significativi della città.

> Il Sindaco Stefano Bruni ci scrive:

Caro Presidente Ing. Mascetti,
come già ho avuto modo di dirLe nel nostro recente colloquio, Le confermo il massimo apprezzamento per il progetto “Sant’Elia” del Vostro Rotary Club Como.

Voglia estendere il grazie della città ai Suoi soci confermando la disponibilità mia personale e dell’amministrazione comunale a collaborare, ove occorra, alle varie fasi di attuazione.

Cordialmente.

Stefano Bruni